Mancano pochi giorni alla Pasqua, che quest’anno si festeggia domenica 1 aprile. Seancora non sai dove trascorrere questa festa, non ti preoccupare: i nostri consigli ti aiuteranno a scegliere la tua destinazione, accompagnandoti alla scoperta di alcuni tra imigliori piatti della nostra tradizione.

Da nord a sud abbiamo selezionato 4 regioni in cui goderti qualche giorno di vacanza tra natura, arte e cultura. Potrai assistere alle tradizionali celebrazioni pasquali, tra riti antichi e impressionanti processioni e provare le ricette tipicheche raccontano il nostro territorio e le sue storie.

 

1. Piemonte: terra dai mille volti

Piemonte: terra dai mille volti

Vista su Torino / pixabay.com/it/users/nonmisvegliate-7011191/
Il Piemonte è una regione tutta da scoprire e la varietà del suo territorio offre infinite possibilità per trascorrere una bella vacanza. Puoi sciare su alcune delle vette più alte d’Italia, visitare imponenti castelli medievali, come la spettacolare fortezza d’Ivrea, goderti il panorama incantato delle dolci colline delle Langhe e del Monferrato, rilassarti sulle sponde del Lago Maggiore e visitare le splendide Isole Borromee.

Durante le festività di Pasqua non perderti la Processione delle Macchine a Vercelli. Questo suggestivo rito, che si tramanda dal 1833, si svolge il Venerdì Santo e consiste nella processione per le vie del centro di 8 maestose statue di legno che rappresentano i momenti salienti della Via Crucis.

Sulla tavola pasquale piemontese troverai gli squisiti agnolotti del plin, il brasato al Barolo e le immancabili ciambelle pasquali, morbidi dolci decorati con zuccherini, rigorosamente accompagnate dal classico spumante d’Asti.

 

2. Emilia-Romagna: una regione da assaporare

Emilia-Romagna: una regione da assaporare

I colli bolognesi / flickr.com/photos/133871881@N05/
Genuina, allegra, fertile e ospitale, l’Emilia-Romagna è una meta perfetta per un viaggio all’insegna del relax e per riscoprire i piccoli piaceri della vita. Tra verdi paesaggi collinari, incantevoli luoghi d’arte quali Ravenna, città Patrimonio dell’Umanità,Ferrara e Bologna, sede della prima università del mondo occidentale, e le vivaci località costiere di Rimini e Riccione, entrerai in contatto con lo spirito bonario di questa terra e dei suoi abitanti.

Per vivere l’atmosfera pasquale e assistere ad uno spettacolo unico, recati aFrassinoro, in provincia di Modena, dove si svolgerà la spettacolare Via Crucis vivente. Si tratta di una manifestazione organizzata una volta ogni tre anni in cui gli abitanti di questo borgo compongono quadri viventi che raffigurano i vari momenti dellaPassione di Cristo.

In Emilia-Romagna, terra del gusto, il menù di Pasqua prevede i deliziosi passatelli in brodo, le immancabili lasagne verdi al ragù, la zuppa imperiale (un composto di semolino, uova, pane grattugiato, burro, sale e noce moscata, prima cotto al forno, poi tagliato a dadini e servito nel brodo di carne), la pagnotta pasquale (un pane lievitato e accompagnato dalle uova sode) e per finire la ciambella quaresimale, dolce goloso ricoperto di zucchero caramellato.

3. Umbria: uno scrigno di tesori

Umbria: uno scrigno di tesori

Orvieto, città medievale / pixabay.com/it/users/valtercirillo-3274677/
L’Umbria, regione verde nel cuore d’Italia, è un luogo incantato, fatto di paesaggi mozzafiato e pittoreschi borghi mediovali. Se ami la natura e gli sport d’avventuranon perderti le Cascate delle Marmore, nei pressi di Terni, considerate tra le più belle d’Europa. Tappe obbligate della regione: Orvieto, famosa per il suo Duomo, i vicoli e il celebre Pozzo di San Patrizio; Bevagna e Spello, piccoli villaggi arroccati sulle montagne umbre simili a un presepe.

Visitando questa regione nel periodo di Pasqua, avrai la fortuna di vedere i tradizionali riti che si celebrano ad Assisi e a Gubbio, splendide cittadine legate alla vita di San Francesco, patrono d’Italia.

L’offerta gastronomica umbra porta in tavola per le festività pasquali la classicatorta o pizza di Pasqua al formaggio (un impasto a base di farina, uova, pecorino e parmigiano grattugiati, lievito di birra, olio o strutto, latte, sale e pepe, dalla caratteristica forma simile a quella del panettone natalizio) da mangiare per colazione a Pasqua e ilTorcolo, squisito dolce della tradizione.

4. Puglia: una storia tutta da scoprire

Puglia: una storia tutta da scoprire

Piazza del Duomo a Lecce / flickr.com/photos/giuseppemilo/
La Puglia non è solo la regione delle bianche spiagge e delle acque cristalline, è anche una terra di storia, natura, arte e cultura. Nel Parco Nazionale delle Murge e in quello del Gargano la natura è protagonista: dimentica i rumori della cittàpasseggiando immerso nel verde di questi luoghi. Nella Valle d’Itria potrai ammirare i famosi trulli, simbolo e testimonianza del passato rurale di questa regione, mentre lungo tutta la costa si ergono le torri e i bastioni che raccontano i tempi delle invasioni. Le meraviglie del barocco ti aspettano a Lecce, splendida città salentina.

Le celebrazioni pasquali sono diffuse e molto sentite in tutta la Puglia, come dimostrano le rappresentazioni del Venerdì Santo nella città di Taranto e i riti che si svolgono durante tutta la Settimana Santa a Ruvo (Bari).

Tra i piatti della tradizione pasquale, assaggia le palombe (il nome può cambiare in base alla zona), dolci simbolici preparati con la pasta del pane modellata a forma di colomba, di cestino, di galletto o di bambola, decorati con uova sode e l’agnello di pasta di mandorle.